L’Associazione Incontri per la Democrazia è certificata in base alla Norma UNI EN ISO 9001:2015 per la progettazione ed erogazione di servizi di accoglienza ed assistenza e corsi di formazione per immigrati, richiedenti asilo politico, rifugiati e beneficiari di protezione umanitaria dall’istituto CERSA (certificato n.1486/2017). Nello specifico la nostra struttura operativa ha una direzione che si occupa di progettare e pianificare il lavoro con i Direttori delle strutture, di gestire direttamente le emergenze e direttamente coordina il momento più importante della vita del richiedente asilo: la preparazione alla richiesta asilo e al successivo colloquio con la Commissione Territoriale. I direttori di struttura coordinano l’attività degli operatori diurni e notturni e dei professionisti (avvocati, medici, psicologi, operatori legali, fisioterapisti). Ad oggi abbiamo 62 dipendenti, di cui 24 mediatori interculturali con 500 ore di corso di specializzazione di secondo livello 47 operatori dell’accoglienza e 15 nella gestione amministrativa presso la sede centrale. Nella gestione del servizio abbiamo deciso di impiegare anche personale madrelingua, in grado di garantire un’ottima conoscenza delle culture, lingue e religione della maggior parte dei beneficiari accolti e coprire così 46 lingue e dialetti rari di tutto il mondo. L’esperienza di questi anni ci ha dimostrato che per ottenere il coinvolgimento dei richiedenti asilo occorre innanzitutto creare un rapporto stretto e di fiducia tra gli operatori dell’Associazione e gli ospiti perché dopo i traumi del viaggio e del passaggio in Libia c’è da superare una diffidenza iniziale molto importante. Abbiamo scelto per questo di avere nel nostro organico numerosi operatori stranieri, ex richiedenti asilo che oggi hanno ottenuto la protezione internazionale proprio per fungere da “ponte” fra le culture da cui provengono i ragazzi e quella nuova che dovranno acquisire: l’operatore straniero conosce le difficoltà che il nuovo utente andrà ad incontrare,e avendo vissuto la stessa esperienza, comprende le modalità di ragionamento, le richieste e i comportamenti migliori che dobbiamo adottare per realizzare progetti di inclusione sociale. Per poter fare questo lavoro prerequisito è stato saper parlare la lingua italiana, poi abbiamo lavorato per certificare le lingue veicolari (inglese e francese) e per dare cognizioni giuridiche sulla normativa italiana ed europea del diritto all’asilo (corso breve di 20 ore o modulo intero (100 ore).